Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby sabayonino » Fri Nov 16, 2012 18:26

l problòema per fdisk sonmo le partizioni gpt

Code: Select all
WARNING: GPT (GUID Partition Table) detected on '/dev/sda'! The util fdisk doesn't support GPT. Use GNU Parted.


fdisk ha problemi a localizzare le partizioni GPT
prova ad utilizzare gparted e non il partizionatore integrato di gnome.

quando posti l'immagine utilizza il link che rimanda allo screen integrale direttamente nel sost immagini. così ci bvuole il microscopio
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby Zeroh » Fri Nov 16, 2012 18:34

gparted lo devo scaricare? come faccio da live cd si possono installare programmi??

x le immagini ok proverò^^
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby sabayonino » Fri Nov 16, 2012 21:41

Zeroh wrote:gparted lo devo scaricare? come faccio da live cd si possono installare programmi??

x le immagini ok proverò^^

finchè la ram lo permette si.(magari a prezzo di un pò di rallentamenti
Code: Select all
# equo update && equo install gparted
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby elvis » Sat Nov 17, 2012 12:36

Zeroh wrote:
elvis wrote:C'è una cosa che non ho capito. Sei assolutamente sicuro che disabilitando lo UEFI boot non si risolve il tuo problema? Googlando sembra che sugli asus n56 basta questo semplice passaggio per installare una qualsiasi distribuzione linux. E in teoria dovrebbe valere per qualsiasi pc con UEFI, altrimenti c'è da preoccuparsi sul serio :mrgreen:


Se vado sul BIOS, seleziono "EFI Boot" e metto "disabled" è disabilitato no?

Non necessariamente. Per prima cosa il BIOS è una cosa, e UEFI è un'altra.
Il BIOS non fa altro che passare il controllo al codice presente nel MBR del disco primario del sistema.
UEFI al contrario non è in grado di fare questa operazione "elementare". Ma richiede la sua brava UEFI partition e tutto il resto.
ASUS sulle sue recenti schede madri (quindi anche quelle dei portatili n56), fornisce una sua implementazione chiamata Asus EFI BIOS Utility. Da quello che ho capito, qui dentro c'è sia un classico BIOS che una implementazione UEFI. Teoricamente dovresti poter disabilitare (almeno) lo UEFI boot per lasciare questo compito al classico BIOS. E se così fosse dovresti tranquillamente poter bootare il tuo bel disco con Partizioni MBR+Sabayon+Windows.

Io ti consiglierei di spulciarti per bene la tua versione dell'Asus EFI BIOS Utility, e scovare tutte le possibili opzioni. E magari se riesci a postare qualche foto non sarebbe male, cosa vediamo di capire se la mia teoria è corretta.

EDIT: come non detto, il wiki di gentoo mi ha subito smentito:
The most sophisticated EFI implementations are built using non-BIOS hardware initialization code, UEFI features, and a flashy GUI for adjusting firmware settings. Examples include Asus' "UEFI BIOS" and MSI's "Click BIOS." Although these have "BIOS" in their names, they are not technically BIOSes, but retain that term so as to avoid confusion to the average user. From a performance perspective, these implementations don't differ from the previous type, but manufacturers want to advertize their products' GUIs and have adopted "UEFI" terminology to emphasize this new feature. Note that the GUI is not a requirement of EFI or UEFI.


In pratica l'Asus EFI BIOS, nonostante il nome, NON ha nulla a che vedere con il vecchio BIOS. Più semplicemente lavora a un livello superiore? Boh, questa è una cosa che ancora non ho capito. Immagini come questa valgono per tutte le implementazioni? Di nuovo, boh :mrgreen:

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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby sabayonino » Sat Nov 17, 2012 16:10

stiamo a parlar tanto di UEFI ... ma secondo me non ha eseguito bene linstallazione/partizionamento

e... l'installazone del MBR :mrgreen:
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby Zeroh » Mon Nov 19, 2012 8:41

sabayonino wrote:stiamo a parlar tanto di UEFI ... ma secondo me non ha eseguito bene linstallazione/partizionamento

e... l'installazone del MBR :mrgreen:


ma è stata la liveCD di Sabayon a farlo!

e poi, anche manualmente, sarà almeno il quarto pc in cui installo sabayon... è la prima volta che non ci sono riuscito...

l'MBR... invece... non ho idea di come si possa installare... fammi sapere!!!

comunque, per quanto riguarda l'UEFI
http://it.wikipedia.org/wiki/Extensible_Firmware_Interface
qui ho trovato questo:
Linux è in grado di utilizzare EFI all'avvio dall'inizio del 2000, usando il boot loader EFI elilo o, più recentemente, una versione EFI di GRUB.[1]

e questo:
Restrizioni imposte da Microsoft [modifica]

Per approfondire, vedi la voce Windows RT#Avvio protetto.
Il requisito che i dispositivi certificati per Windows RT devono essere venduti con l'avvio protetto non disattivabile incontrò le critiche soprattutto degli sviluppatori di software libero, che sentivano che Microsoft stava tentando di esercitare il vendor lock-in impedendo agli utenti di installare sistemi operativi alternativi come Linux.
Il 20 settembre 2011 Matthew Garrett, uno sviluppatore di Red Hat, segnalò il possibile rischio che Microsoft avrebbe potuto escludere i sistemi operativi alternativi dai dispositivi certificati per Windows 8,[6] dando origine ad un'ampia copertura mediatica sull'argomento.[7][8] Secondo Garrett, se gli OEM si fossero limitati a includere nei loro dispositivi la sola chiave privata di Microsoft, all'utente non sarebbe stato permesso di avviare né Linux né alcun altro sistema operativo all'infuori di Windows 8. L'adozione di versioni firmate di Linux in sistemi regolarmente dotati delle relative chiavi UEFI avrebbe per giunta fatto sorgere delle ulteriori problematiche: per esempio, non si sarebbe potuto utilizzare il boot loader GRUB perché la versione 3 della licenza GPL con cui è concesso richiede che il distributore fornisca all'utente tutte le chiavi di autorizzazione necessarie per installare il software.[9]
Il team di sviluppo di Windows 8 assicurò in seguito nel blog ufficiale Building Windows 8 che gli OEM sarebbero stati liberi di personalizzare il loro firmware, per esempio offrendo un'opzione per disattivare l'avvio protetto.[10]
Il 28 ottobre 2011 Canonical e Red Hat, due delle maggiori società coinvolte in Linux, pubblicarono un libro bianco sulla questione, esortando i produttori ad includere nei PC un'interfaccia utente per attivare o disattivare facilmente l'avvio protetto.[11]
Nel gennaio 2012 suscitò nuove preoccupazioni,[12][13] in particolare nella comunità Linux,[14] un documento in cui Microsoft stabiliva che, a differenza dei PC basati sulle architetture IA-32 e x86-64, i dispositivi basati su architettura ARM sarebbero stati esclusi dal programma di certificazione per Windows RT se avessero consentito la disattivazione dell'avvio protetto.[15] Adrian Kingsley-Hughes di ZDNet suggerì tra le altre ipotesi che Microsoft stesse escludendo gli altri sistemi per motivi di vendor lock-in.[16] Matthew Garrett intanto evidenziò le difficoltà nell'implementazione dell'avvio protetto in Linux, tra cui la complicazione del processo di installazione di un sistema operativo alternativo e la difficoltà nel persuadere gli OEM a vendere computer con la chiave alternativa insieme alla chiave Microsoft.[17]
Soluzioni adottate dai sistemi operativi alternativi [modifica]
Alcune importanti distribuzioni Linux hanno sviluppato dei workaround per aggirare le restrizioni imposte da Microsoft.
Fedora Linux [modifica]
Siccome Microsoft non ha stabilito alcuna imposizione riguardo la possibilità di installare certificati di terze parti che permetterebbero l'esecuzione di software alternativo,[17] gli sviluppatori di Fedora Linux hanno scelto di acquistare per la versione 18 di Fedora una chiave di sicurezza, da VeriSign al prezzo scontato di 99 $ tramite il Centro per sviluppatori Windows,[18][19] sollevando alcune critiche nella comunità Linux.[20][21]
La chiave acquistata è stata impiegata per firmare il boot loader shim, che serve per svolgere un unico compito: si limita infatti a verificare l'integrità di GRUB e a caricarlo, poiché anche GRUB e il kernel (a sua volta caricato da GRUB) sono firmati, anche se con chiavi generate dal progetto Fedora.[9]
Ubuntu [modifica]
Per assicurarsi di non violare la licenza di GRUB, Ubuntu ha adottato al suo posto il boot loader efilinux, firmato con una chiave generata da Canonical. Secondo la Free Software Foundation, tuttavia, la preoccupazione degli sviluppatori di Ubuntu di violare la licenza di GRUB è infondata.[22]
efilinux ha poi il compito di avviare un'immagine del kernel non firmata, al contrario del kernel di Fedora che invece è firmato. Gli sviluppatori di Ubuntu credono che la firma del solo boot loader sia una soluzione più fattibile, poiché un kernel fidato renderebbe sicuro solo lo spazio dell'utente e non lo stato pre-avvio del sistema (che l'avvio protetto è progettato per proteggere), e inoltre vogliono permettere agli utenti di creare e utilizzare i propri moduli di kernel personalizzati.[23]
L'avvio dei CD di Ubuntu al contrario si basa su una soluzione analoga a quella scelta da Fedora: i CD di Ubuntu fanno uso del boot loader shim, lo stesso di Fedora, firmato con una delle chiavi esistenti certificate da Microsoft.[24]
Canonical ha dichiarato che non offrirà la propria chiave privata per firmare i boot loader di altri distributori e venditori, ma imporrà agli OEM certificati di offrire anche la chiave privata Microsoft oltre a quella di Canonical per evitare di escludere dalle macchine con Ubuntu preinstallato i sistemi operativi che si appoggiano ad una chiave Microsoft, come Fedora e Windows 8.[9]
Ubuntu ha aggiunto il supporto all'avvio protetto UEFI a partire dalla versione 12.10.[25]
Nell'ottobre 2012, prima della pubblicazione di Windows 8, la Linux Foundation ha annunciato di stare sviluppando un boot loader UEFI minimo firmato con una chiave Microsoft che servirà per avviare il boot loader principale. Tuttavia, per mantenere la sicurezza e per impedire che il boot loader venga utilizzato per caricare silenziosamente del malware, l'avvio richiederà l'input dell'utente.[26]
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby micia » Sat Dec 08, 2012 13:45

Piccolo aggiornamento, le ultime daily (quelle rilasciate dopo il mercoledì di questa settimana) supportano l'avvio con UEFI. Anche se in fase sperimentale le potresti provare.
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby Zeroh » Mon Dec 10, 2012 17:49

mhmm... BENE!
allora c'è speranza...
in ogni caso, ora sono in un momentaccio, è arrivato il periodo degli esami e non ho ore per stare dietro al pc... di riprovarci, mio malgrado, se ne riparla fra un pò, e se magari nel frattempo è uscito qualcosa di stabile... TANTO MEGLIO!
grazie della segnalazione^^
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Re: Alla ricerca del Dual Boot con UEFI

Postby albfneto » Mon Jan 21, 2013 4:15

Non e quello maledetto secure bootdel Win 8?

si puo deactivarlo, vedi sul distrowatch, Secure Boot is Arrived:


http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20121126

http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20121126#qa
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