È che spesso ho sentito persone che "legittimano" furti e abusi se a subirli è qualcuno di ricco o potente, cosa che secondo me è ingiusta. Il torto esiste sempre e il danno pure.
Certo si può discutere su quanto sia proporzionale, in questo caso, il danno (ammesso che ci sia) che subisce una azienda multimiliardaria e potente, con quello di una persona che si vede 45 anni di vita tolti, o comunque a rischio.
Fermo restando che se il crimine l'ha commesso, una pena adeguata gli spetta, a mio avviso.
Credo che al di là delle sottigliezze, più o meno la pensiamo in modo simile.
